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Sherlock
Holmes
e' sicuramente il piu' famoso detective della storia della letteratura
mondiale. Questo personaggio nato dalla penna di Arthur Conan Doyle
ebbe i natali il 6 gennaio del 1854 e fin da giovane mostro' un
particolarissimo intuito nel risolvere i casi piu' insoliti che
si verificavano ovunque lui si trovasse. La prima vera vittoria
sul crimine la fece ancora studente a Oxford, poi alla giovane eta'
di 27 anni conobbe John Watson che diventera' il suo piu' grande
amico e biografo. Dopo un po' di tempo Holmes decide di trasferirsi
a Londra al famosissimo 221-B di Baker Street e di aprire un ufficio
di consulenza investigativa. Cosi' abbiamo alcuni dei gialli piu'
interessanti che vedono Holmes in primo piano: "Uno studio in rosso",
"Il segno dei quattro". Pero' Doyle decise anche di far morire il
suo detective e credette di riuscirci facendolo cadere in una cascata
alla fine del racconto dal titolo "L'Ultima Avventura". Questo porto'
i fans in rivolta, tanto che la casa editrice dello scrittore obbligo'
il poveretto a trovare una scappatoia per il povero detective, scappatoia
che possiamo leggere in quella che rimane l'indagine piu' famosa
di Holmes "Il mastino dei Baskerville". Cosi' da quel giorno lo
scrittore visse il resto della sua vita escogitando sempre nuove
avventure per i suoi due personaggi, molte delle quali diventarono
films e telefilm per la tv e che fecero entrare Sherlock Holmes
nella leggenda. Noi non possiamo pensare ad Holmes senza vederlo
come la tradizione ci ha insegnato, con addosso una mantellina scura,
pipa nella mano destra e cappello a quadretti ben calcato sopra
la testa. La differenza piu' grande tra Poirot e Sherlock Holmes
rimane del metodo d'indagine che si differenzia in non pochi particolari.
Poirot non si metterebbe mai a cercare i mozziconi di sigaretta
bruciati dall'assassino ne' si stenderebbe a terra con una lente
per misurare le impronte lasciate sul prato bagnato. Holmes invece
vive le sue giornate ad analizzare tutto quello che si trova sotto
il naso e sebbene spesso le sue conclusioni siano assurde per il
povero Watson, il detective non sbaglia mai un colpo e alla fine
e' sempre pronto a ricevere le scuse di chi, a torto o a ragione,
lo avesse considerato un eccentrico sbruffone.
Il
Commissario Ambrosio e' il famoso personaggio creato dalla penna
di Renato Olivieri nel 1978 ed e' diventato presto il piu' famoso
detective italiano del nostro secolo. Il carattere del Commissario
Ambrosio non e' certo dei piu' facili da capire; prevalentemente
e' una persona malinconica e triste, un uomo che osserva attentamente
i suoi contemporanei e cerca di svelarne le caratteristiche comuni
che li portano ad assomigliarsi l'uno con l'altro (ricorda molto
Miss Marple). La qualita' piu' evidente del nostro Commissario e'
sicuramente la lealta' e l'umanita' che prova verso le vittime dei
crimini su cui indaga. Spesso ribadisce di evitare un coinvolgimento
emotivo sull'indagine in corso, ma il piu' delle volte non puo'
astenersi dal condividere le sofferenze delle persone che incontra.
Ambrosio debutto' nel romanzo "Il caso Kodra" con il grado di Vicecommissario,
poi ebbe un crescendo di popolarita' che lo porto' alla promozione
e a nuovi incarichi sempre piu' complessi. Tutte queste sue avventure
ambientate a Milano sono state raccolte in "Le inchieste del Commissario
Ambrosio" pubblicate da Rusconi nel 1985. Ricordiamo anche che Ambrosio
e' stato portato sullo schermo da Ugo Tognazzi nel film "I giorni
del Commissario Ambrosio" di Sergio Corbucci.
Nato
nel 1929 dal popolare romanziere francese Georges Simenon, Maigret
e' sicuramente il piu' famoso detective francese. Il nostro Jules,
malgrado abbia alle spalle piu' di quarant'anni di onorata carriera,
non ha mai sentito la necessita' fisica di invecchiare e soltanto
nel 1972 dice addio definitivamente ai delitti, trasferendosi in
una casetta a Meung-sur-Loire con l'amatissima moglie. Maigret entro'
in polizia dopo aver rinunciato ad una ben più tranquilla
vita da medico; trascorse due anni come vigilante nelle strade di
Parigi e dopo anni di lavoro raggiunge la prestigiosa carica di
commissario. Da quel momento si avvalse di diversi collaboratori
per svolgere al meglio le indagini che di volta in volta lo hanno
reso famoso in tutto il mondo. Gran fumatore di pipa (ricorda molto
il suo collega Holmes), il commissario Maigret cerca di essere sempre
perfetto nel vestire e non possiamo evitare di paragonare questa
sua caratteristica alla mania di perfezione tipica di Hercule Poirot.
Il metodo d'indagine e' molto simile a quello adottato dall'investigatore
Belga; Maigret cerca di venire a contatto il piu' possibile con
il crimine e di studiarne le caratteristiche proprio come un dottore
studia i sintomi di una malattia. Lo scopo del commissario non e'
quello di catturare l'assassino (spesso e' la polizia che deve intervenire
per bloccare il colpevole) ma di individuarlo per dimostrare la
sua superiorita' sul crimine. Come gia' detto, Maigret e' uno dei
pochi detectives che vanta un matrimonio felice alle spalle e questo
perche' sua moglie non solo si rivela un aiuto domestico molto valido
ma qualche volta lo aiuta involontariamente nelle indagini. Ricordiamo
che tutti i gialli di Maigret sono stati pubblicati in Italia dalla
Mondadori nella collana Oscar. Le piu' famose avventure di Maigret
sono: - Maigret si diverte, - Maigret e il ladro pigro, - Maigret
ha un dubbio, - Maigret e la ragazza morta e Maigret e il fantasma.
Indimenticabile e' poi l'interpretazione di Maigret fatta dal grande
Gino Cervi che interpreto' il commissario per la gioia di tutti
i suoi fans.
Chi
non conosce Perry Mason? Probabilmente nessuno di noi e'
rimasto estraneo alla popolarissima figura dell'Avvocato del Diavolo.
Perry Mason nasce sulla carta negli Stati Uniti nel 1933 grazie
alla geniale fantasia di Erle Stanley Gardner; e' lo stesso Gardner
che tratteggia velocemente la storia di Mason: nato in Pennsylvania
nel 1891, dopo la laurea in legge apri' uno studio a Los Angeles
tra la famosa Settima Strada e Broadway. Rimarra' per sempre nello
stesso stabile e si cimentera' in circa ottanta casi in tutta la
sua vita letteraria (dopo la morte del suo inventore, continueranno
ad uscire delle storie su Perry Mason scritte da Thomas Chastain
sotto autorizzazione scritta della signora Gardner). Il metodo d'indagine
dell'avvocato Mason e' forse uno dei piu' singolari della storia
del giallo, Perry si trova a difendere in tribunale clienti di qualsiasi
genere e ceti sociali che apparentemente sembrano colpevoli di uno
o piu' omicidi. Eppure Mason utilizza il suo sesto senso e capisce
che il colpevole non e' poi cosi' sicuro come sembra, inizia le
indagini e naturalmente scopre che in fondo l'assassino non era
il suo cliente. Da notare la duplicita' narrativa utilizzata da
Gardner, meta' dalla storia e' ambientata nei posti piu' vari dove
si pensa a raccogliere informazioni e testimonianze, l'altra meta'
(forse la piu' interessante) e' invece collocata nell'aula del tribunale
di Los Angeles dove Perry Mason, attraverso la sottile arte delle
dialettica, riesce a inchiodare il colpevole nel controinterrogatorio
finale. Ma la fortuna di Mason e' dovuta in parte ai suoi validissimi
assistenti, dalla fedele segretaria Della Street (che sara' a sua
volta processata per omicidio e difesa da Perry) al grande investigatore
privato Paul Drake. Altri personaggi fissi dei romanzi sono il tenente
Arthur Tragg e il procuratore distrettuale Hamilton Burger. Da ricordare
in fine la famosissima serie televisiva su Perry Mason interpretata
da Raymond Burr e Barbara Hale in oltre duecento puntate, un vero
mito.
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